Valutazione del carico mentale

Workload Evaluation - Cognitive States in Operative Environments Workload Evaluation - Cognitive States in Operative Environments

Valutazione neurofisiologica in tempo reale del carico mentale di operatori specializzati in ambienti operativi di guida o controllo.

È noto che la quantità di informazioni processate e di processi decisionali richiesti dall’esecuzione di un compito determinano una condizione di affaticamento mentale. Le attiività neurofisiologiche collegate a questa condizione possono oggi essere misurate e utilizzate per valutare in maniera oggettiva il carico mentale esperito durante l’attività operativa.

BrainSigns sta sviluppato un sistema di misurazione che può essere molto utile e facilmente integrabile in tutti quegli ambienti operativi dove la valutazione del livello di carico mentale può essere considerata per aumentare i livelli di sicurezza o per modulare e migliorare l’interazione tra uomo e supporto tecnologico di lavoro.

La valutazione del carico mentale attraverso misura neurofisiologica è un metodo innovativo e all’avanguardia che potrebbe introdurre miglioramenti in vari contesti. Oltre ai già citati,  ci sono i diversi sitemi di trasporto e gli ambiti medico-chirurgici.

Cosa facciamo

Workload Evaluation - Cognitive States in Operative Environments

Il team di BrainSigns vanta articoli scientifici su riviste internzionali sulla valutazione del carico mentale in ambienti operativi, con particolare interesse nel seguenti campi: Piloti,Controllori del traffico, aereo, paracadutisti, automobilisti. Un metodo per il calcolo del livello di workload esperito da un operatore in tempo reale è al momento “Patent Pending”.

Principali Tecnologie impiegate in questo campo:

  • eeg50x50  Elettroencefalogramma (EEG) per monitorare il carico mentale
  • hr  Battito cardiaco (HR) per quantificare il conivolgimento emotivo
  • interview  Algoritmi per la valutazione del carico mentale in tempo reale

Grazie alle tecnologie appena citate, il carico mentale dell’utente può essere misurato anche in tempo reale in diversi contesti. Tale misura può essere facilmente integrata all’interno di tecnologie già esistenti, come ad esempio simulatoriinterfacce utente, o addirittura mezzi di trasporto.

Gallery

Cosa si ottiene:

  • Misura del carico mentale di un utente durante l’esecuzione di compiti operativi
  • Aumento di risoluzione della misura di carico mentale dell’utente rispetto ai metodi standard (es. questionari)
  • Possibilità di misurare anche in tempo reale il carico mentale dell’utente
  • Confronto di più persone da un punto di vista neurofisiologico mentre eseguono il medesimo compito (es. durante un corso di addestramento o durante il reclutamento)
  • Integrazione del sistema di misura del carico mentale all’interno di tecnologie esistenti (es. simulatori, interfacce utente)
  • Ottimizzazione dell’interazione uomo-macchina (HMI)
  • Comparazione di differenti tecnologie in termini di carico mentale richiesto durante il loro utilizzo
  • Diminuizione del rischio di errore in ambito industriale attraverso la valutazione del carico mentale dell’utente

Questioni a cui è possibile rispondere:

  • Nonostante raggiunga un elevato livello di prestazioni, qual è l’effettiva richiesta cognitiva di un operatore mentre esegue il compito?
  • Quale tra due tecnologie è migliore a parità di task in termini di risorse cognitive richieste agli utenti?
  • Si può migliorare l’usabilità di un’interfaccia utente attraverso il riadattamento della stessa in base al carico mentale esperito dall’utente?