Che cosa è il progetto AUGMENTO?

AUGMENTO (Sviluppo di un sistema innovativo di interazione uomo-macchina tramite realtà aumentata e misurazione dell'attività mentale dell'utente nei veicoli a guida autonoma) è un progetto sviluppato nell'ambito dello Spoke 9 del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), incentrato sulla mobilità urbana.

L’ obiettivo del progetto è affrontare le nuove sfide poste dai veicoli sempre più autonomi, dove da un lato si desidera ridurre le richieste attive all'utente, ma dall'altro è necessario garantire che il veicolo conosca lo stato dell'utente al fine di garantire che (1) il conducente sia ancora in condizioni idonee a supervisionare il veicolo e intervenire se necessario; e (2) il passeggero sia sempre nelle migliori condizioni di comfort e affidabilità nel veicolo.

Tecnologie indossabili all'avanguardia per il monitoraggio dell'attività cerebrale sono state integrate con strumenti di realtà mista e aumentata, per rendere il veicolo consapevole dello stato dell'utente e in grado di adattarsi dinamicamente ad esso, creando così un circuito di feedback tra loro. Il concetto simulato apre la strada a una nuova dimensione di interazione uomo-macchina più sicura ed efficiente.

Nella prima fase sperimentale, i test sono stati condotti in condizioni di guida statiche, sia manuali che completamente autonome. L'obiettivo era identificare indicatori neurofisiologici - come il carico di lavoro, l'attenzione e lo stress - in grado di tradurre il Driver Performance Envelope e il Passenger Comfort Envelope, sviluppati dagli psicologi, in parametri misurabili che possono essere utilizzati direttamente dal sistema del veicolo. Nella seconda fase, il processo è passato dall'osservazione all'azione, testando la logica di controllo adattivo del sistema di guida autonoma.

La soluzione AUGMENTO, ovvero un framework attraverso il quale il veicolo riceve informazioni in tempo reale sullo stato cognitivo ed emotivo dell'utente, sintetizzate in indicatori di performance e comfort basati sull’ attività cerebrale, è stata convalidata in un simulatore di realtà aumentata. Sulla base di questi indicatori, il veicolo può regolare dinamicamente il proprio comportamento, modificando ad esempio il livello di automazione, cambiando lo stile di guida o implementando strategie orientate al comfort.

Questa fase ha confermato come l'integrazione del sistema con la consapevolezza dello stato umano possa realmente migliorare l'armonia e la sicurezza della collaborazione uomo-macchina. Il progetto è stato assegnato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) dell'Università Sapienza di Roma ed è stato coordinato da BrainSigns con il prezioso contributo dell'Unità di Psicologia del Traffico dell'Università Cattolica di Milano e di TXT S.p.A., leader nelle soluzioni digitali e nelle tecnologie di simulazione.